31 mar 2010
FabrizioPolitica Politica, Superstizione
Lazio. Meno male che non ha vinto l’iperabortista Bonino.
Ma cominciamo comunque male.
Renata Polveniri ha (inaspettatamente) vinto. E giustamente festeggia. Capisco la tensione delle ultime ore; Capisco che una campagna elettorale accumula tensione, stress, passione, adrenalina. E che quindi si festeggi intensamente, anche lasciandoci andare un po: va bene quindi l’inno di mameli, e va bene pure “la società dei magnaccioni”. Va bene pure l’uscita sui cornetti portafortuna….
Mi pare faccia una grave confusione fra i cornetti e Dio; Magari dovrebbe tornare al primo anno di catechismo per capire che affidarsi alla logica del secondo non è tanto assimilabile alla logica dei primi.
Qualcuno potrà dire: meglio la borsa piena di amuleti che di tangenti. Peccato però che le due cose non siano mutuamente esclusive.
Abbiamo chiuso con un presidente del Lazio che andava a trans e sniffava coca. (mio post “Buon inizio, Piero Marrazzo”)
Ora invece apriamo con una che confonde Dio con i cornetti portafortuna e vuole farci pure credere che si affida coerentemente a tutti e due.
Buona fortuna, Reglione Lazio.
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