02 ott 2011
FabrizioPolitica Politica
Giuridicamente un diritto patrimoniale acquisito con legge dallo Stato non può essere revocato, neanche per legge.
Supponiamo dunque che lo Stato tolga le laute pensioni, tout-court, a chi è andato in pensione a 40 anni con le famigerata base “retributiva”. Esempio classico: autista bus pubblico che nell’ultimo anno di lavoro faceva le notti raddoppiandosi lo stipendio, così andava in pensione con l’importo raddoppiato perchè valeva “l’ultima busta paga”. E tanta altra gente così. Non che siano delinquenti o vadano trattati come tali. Forse l’avrei fatto anche io. Infondo hanno usato una legge che glielo consentiva. Che male hanno fatto? More
18 set 2011
FabrizioPolitica
Non ne posso più delle uscite quotidiane e del comportamento del Presidente del Consiglio. More
13 set 2011
FabrizioPoesie poesia, Poesie
Trangugio sole bruciante
nella gola arsa
come acqua di fonte
di vita zampillante.
17 lug 2011
FabrizioSocieta e Cultura Amore, Dignità Umana, Libertà, Pseudolibertà
Una ragazza mi ha chiesto perchè “non si dovrebbero” usare i contraccettivi, adducendo i soliti argomenti di libertà, di autonomia, di decidere con la propria testa etc…
In realtà decidere se una cosa è bene o male non è roba da regolette su cosa si “dovrebbe” o “non si dovrebbe fare”, e basta: troppo moralistico. Bisogna invece analizzare in profondità le cose, capire davvero “cosa c’è dietro”, esserne coscienti. Perchè di questi argomenti nessuno ne parla sul serio. Per risponderle ho preferito usare il genere letterario della lettera, indirizzato a un destinatario del tutto inusuale. More
25 giu 2011
FabrizioIndovinelli Indovinelli
Ho inaugurato una nuova categoria: gli indovinelli, inventati da me.
Ecco il primo.
E’ una cosa che puoi fare per te stesso.
O a per qualcun altro.
O per nessuno in particolare.
In qualunque momento.
Puoi farlo anche se colui per cui lo fai, lo conosci o non lo conosci; se è vicino o lontano; se lui lo sa o non lo sa.
Lo puoi fare in qualunque punto del pianeta. In aria, in mare, in terra.
Nessuno, neanche con la violenza, può impedirti di farlo.
Che cosa è?
13 giu 2011
FabrizioPolitica
I referendum sono passati con il SI. E Sono felice.
Non mi piace fare il conformista, ma stavolta sono contento di essere allineato a quel 57% di italiani che sono andati a votare, e all 95 percento di questi che hanno votato SI.
Ma è passato il quorum o sono passati i si? More
13 giu 2011
FabrizioAforismi, Arte, Filosofia, Religione Fede Chiesa Filosofia, Libri
Queste parole senza tempo, mi sono parse scritte oggi. E a te ?
“il primo de’ nostri doveri si è l’amore della verità, e la fede in essa. La verità è Dio. Amare Dio ed amare la verità sono la stessa còsa. Invigorisciti, o amico, a volere la verità, a non lasciarti abbagliare dalla falsa eloquènza di que’ melanconici e rabbiosi sofisti che s’industriano a gettar dubbi sconfortanti sopra ogni còsa. La ragione a nulla sèrve, e anzi nuòce, quando si vòlge a combattere il vero, a screditarlo, a sostenere ignobili supposizioni; quando traèndo disperate conseguènze dai mali ond’è sparsa la vita, nega la vita èssere un bène (…) Ciò riconosciuto, diamo arditamente bando allo scetticismo, al cinismo, a tutte le filosofie degradanti; imponiamoci di credere al vero, al bèllo, al buòno”.
Silvio Pellico, Dei doveri degli uomini
02 giu 2011
FabrizioEtica, Filosofia, Religione Fede Chiesa, Societa e Cultura Amore, Dignità Umana, Donne, Filosofia, Libertà

Figura 1
Ieri in ufficio, una collega ha esordito circa i controversi cartelloni pubblicitari della ONDA, marca di cellulari che pubblicizza un mobile dual sim con lo slogan ambiguo “meglio due che una” mostrando un uomo con due donne in atteggiamenti equivoci. La pubblicità è mostrata nella figura 1. Me ne sono indignato io, da uomo, figuriamoci lei, donna.is
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01 giu 2011
FabrizioFilosofia, Religione Fede Chiesa Filosofia
….di fronte all’evoluzione attuale del mondo, diventano sempre più numerosi quelli che si pongono o sentono con nuova acutezza gli interrogativi più fondamentali: cos’è l’uomo?
Qual è il significato del dolore, del male, della morte, che continuano a sussistere malgrado ogni progresso?
Cosa valgono quelle conquiste pagate a così caro prezzo?
Che apporta l’uomo alla società, e cosa può attendersi da essa?
(CVII, GS § 10)
14 mag 2011
FabrizioEsperienze Personali, Semiseri, Societa e Cultura Donne, Luoghi comuni, Politically correct
Esperienza che mi è capitata sul bus in città. Fa caldo. Bus affollato. Ora di punta.
Una ragazzina adolescente con zaino, ben vestita e ben truccata, parla al telefonino: il suo linguaggio è pesantemente rude, di una rudezza esagerata, un romanesco volgare tradisce la sua bellezza d’adolescente. Come se non bastasse anche il suo tono di voce sembra così pesante, greve, …. “Ohh…ma che è… qua fa un cardo….se schiuma”… sembra che il suo tono di voce standard sia urlare. E anche dopo la telefonata continua a lamentarsi a voce alta della gente che gli sta attorno, della puzza che sente, con un modo molto sgarbato e maleducato. La gente, in silenzio, la guarda perplessa; ci si guarda stupiti l’un l’altro.
Ad un tratto sento la voce di un bimbo, probabilmente molto piccolo, provenire dalle mie spalle, che esclama “Ammazza…ma quella li non è una femmina! E’ un maschio!”.
La gente sbotta a ridere, quasi come una liberazione. Quello che tutti hanno pensato, ma nessuno poteva dire per essere “politically correct”, lo ha detto la voce innocente di un bambino: le risate liberatorie finali testimoniano questa ipocrisia di fondo in cui viviamo immersi.
La tipa, irritata e infastidita, dopo poco scende alla prima fermata (diceva “perché non ciaa faccio ppiù dar cardo”) ma in realtà è perchè ha sentito insopportabile la sua presenza.
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