Indovinello #1

7 Comments

Ho inaugurato una nuova categoria: gli indovinelli, inventati da me.

Ecco il primo.

E’ una cosa che puoi fare per te stesso.

O a per qualcun altro.

O per nessuno in particolare.

In qualunque momento.

Puoi farlo anche se colui per cui lo fai, lo conosci o non lo conosci; se è vicino o lontano; se lui lo sa o non lo sa.

Lo puoi fare in qualunque punto del pianeta. In aria, in mare, in terra.

Nessuno, neanche con la violenza, può impedirti di farlo.

Che cosa è?

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  1. Marcoz
    02 ago 2011 @ 10:01:43

    Amarlo (o odiarlo).

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    • Fabrizio
      02 ago 2011 @ 22:26:24

      Grazie! interpretazione decisamente interessante…. in un certo senso potrebbe essere…. anche se non era quello che avevo in mente. Ma poi ripensandoci mi sono accorto che ho usato ripetutamente il verbo fare. Amare o odiare non sono azioni che si “fanno”. Qui per fare intendevo proprio una attività pratica che implica un gesto, un attività.
      Amare/odiare può anche essere solo uno stato interiore, un sentimento, un orientamento del cuore. Non riguarda il verbo “fare”.
      Comunque ci sei andato molto vicino.

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  2. Marcoz
    03 ago 2011 @ 16:46:52

    Be’, allora, è pregare o fare il malocchio.

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    • Fabrizio
      03 ago 2011 @ 20:21:09

      Pregare. Bravo.
      Sul malocchio non direi: non sono esperto, ma non lo si fa mica su se stessi… a meno di avere uno spirito maniacalmente masochista.
      Aggiungerei comunque il requisito: “facendolo, si è sempre animati dall’amore” (ecco perchè, infondo, ci eri andato vicino).

      Rispondi

  3. Marcoz
    03 ago 2011 @ 20:48:06

    Ah, è vero, “su se stessi” non lo ricordavo.

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  4. Luca
    08 ago 2011 @ 10:19:11

    non potrebbe essere il pensiero??
    puoi pensare a te stesso, o a qualcun altro,

    Puoi farlo anche se colui per cui lo fai, lo conosci o non lo conosci; se è vicino o lontano; se lui lo sa o non lo sa.

    Lo puoi fare in qualunque punto del pianeta. In aria, in mare, in terra.

    Nessuno, neanche con la violenza, può impedirti di farlo.

    per quanto riguarda il punto (O per nessuno in particolare.)
    si puo considerare che non si è obbligati a pensare per forza ad una persona
    si puo pensare a un oggetto, a una situazione a un gruppo di persone, a un fatto accaduto, ad un sogno, ecc.

    quindi credo di aver trovato una soluzione alternativa

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    • Fabrizio
      09 ago 2011 @ 08:04:34

      Ciao Luca, benvenuto in questo spazio.

      In un certo senso… si… potrebbe essere il pensiero. Anche la preghiera, se non “fatta” oralmente può essere frutto infatti del solo pensiero, il quale può abbracciare un ampia gamma di “attività”. Tuttavia il pensiero è di fatto una attività costante della mente: noi sempre pensiamo durante la giornata, quindi non si qualificherebbe più come una “attività specifica” che decidiamo di fare. Paradossalmente non possiamo decidere “di non pensare” perchè il nostro cervello è sempre in attività (più o meno impegnativa) durante la giornata: praticamente pensiamo sempre (tranne quando dormiamo, escludendo i sogni che non li classificherei comunque come pensiero).

      Insomma il pensiero sarebbe troppo generico. Grazie comunque per l’interessante ipotesi.

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