ICHTUS Sociologico

No Comments

Non amo portare addosso simboli religiosi. E neanche esporli nell’abbigliamento, in camera, in auto, in casa o in altri luoghi: è una mia scelta personale. Non biasimo, tuttavia, chi lo fa.

Noto con un certo stupore che, nonostante la forte secolarizzazione della società, c’è una stupefacente riscoperta di questi simboli. Andate in una qualunque gioielleria, osservate le donne in strada o sugli autobus e scoprirete quanto vanno di moda i crocefissi. Non ho mai visto tanti crocefissi come negli ultimi tempi: grandi, piccoli, catenite, orecchini, argento, cristiallo, oro.

Qualche settimana fa avevo osservato un’ automobile in mezzo al traffico che aveva sul cofano un pesce stilizzato (come nell’immagine sopra) attaccato come adesivo. Sapendo il significato di questo simbolo, la cosa mi ha colpito: “toh!! anche il pesce come adesivo nelle auto adesso!”. Pensavo fosse un caso. E invece fra ieri e oggi vedo altre due auto con adesivi del tutto simili, ma non identici, sempre sul cofano posteriore dell’auto.

Questo è un fatto nuovo, perchè mentre il crocefisso è di immediato ed evidente significato, quello del pesce lo è meno e indica quindi un coinvolgimento cosciente (e di conoscienza) da parte di chi lo espone ben maggiore del crocefisso. E’ come se, chi lo esponesse, volesse lanciare un messaggio solo a chi conosce quel simbolo, oppure incuriosire chi non lo conosce. C’è qualcosa di mentalmente più sofisticato, che esporre uno scontato crocefisso.

E’ difficile dire quanto questi fenomeni siano legati a una effettiva scoperta della fede da parte della gente, o semplicemente una moda; tuttavia presentano una certo interesse: forse i sociologi dovrebbero studiarli seriamente.



P.S. Il simbolo si trova anche in molte catacombe. E’ un acrostico cristologico ιχθύς, (Ichtus – pesce), costituito dalle iniziali della formula Iησοὺς Χριστὸς Θεοῦ Υιὸς Σωτήρ, Gesù Cristo figlio di Dio Salvatore. I primi critiani usavano quindi un pesce stilizzato come simbolo religioso e di appartenenza. Il crocefisso, troppo esplicito e appariescente in epoche di persecuzione, divenne in uso come simbolo cristiano solo quando nel VI secolo il cristianesimo si afferò come religione ufficiale dell’Impero Romano.

Leave a Reply

*