Disinformazione “Benedetta”

No Comments

Secondo molti giornali [1] il Papa in questi giorni è andato in Sardegna a dire che l’Italia ha necessità di «una nuova generazione di laici cristiani impegnati ». Che serva una nuova classe politica lo dicono tutti, ma se lo dice il Papa è tutta un’altra storia; naturalmente non siamo ingenui per pensare che quelle parole siano state dette a caso.

E però qualcosa non torna: l’aspetto mediatico della faccenda; è solo questo il titolo, il tema centrale, e la frase che tutti gli organi di disinformazione di massa riportano, che tutti enfatizzano, che tutti commentano. Addirittura qualcuno aggiunge allegramente parole di comodo al virgolettato [2]. C’è anche un aspetto sociologico-nevrotico per cui ogni piccola parola, ogni piccola parentesi, ogni sternuto del Papa diventa “legge della Chiesa e/o di Dio” per la massa, atea o credente che sia.

Ma cosa ha detto veramente il Papa [3]? Mi sono divertito ad analizzare statisticamente il testo originale del Pontefice [4], partizionandolo in quattro categorie. E’ vero che il peso delle parole non si misura nella loro mera statistica e quantità percentuale; comunque, a me, i risultati hanno molto divertito.

Ve li mostro e lascio a voi ogni commento:

Partizionamento del testo Parole % Caratteri %
Saluti e ringraziamenti 293 15,78% 1957 16,15%
Spiegazione teologica delle scritture 663 35,70% 4324 35,67%
La fede sarda oggi e nella storia 891 47,98% 5772 47,62%
“che necessita di una nuova generazione di laici cristiani impegnati” 10 0,54% 68 0,56%
Totale 1.857 12.121

[1] Alcuni link: Vita.it / Il Giornale / Panorama / L’Unità
[2] Lucilla Bicocci in “L’opinione.it” addirittura aggiunge arbitrariamente al virgolettato la parola “Bisogna…”
[3] Discorso originale
[4] Benedetto a Calgiari – analisi statistica omelia

Leave a Reply

*