Ridicolezze da antisessismo estremo

5 Comments

Qualche settimana fa mi imbattei in un articolo su web: mi colpì l’uso della parola “sindaca” al posto del più comune sindaco. Pensai che era un uso voluto e scrissi agli autori del sito, protestando per un uso improprio della lingua. Nel frattempo mi documentai meglio su questo fenomeno linguistico “non sessista”.
Una responsabile del sito rispose alla mia provocazione ammettendo sostanzialmente la forzatura “formale”, in quanto sindaca non esiste nel vocabolario, e allo stesso tempo denunciando “una società in cui permangono tracce di discriminazione verso le donne praticamente ovunque, anche per quanto riguarda la lingua”. More

Secolarizzazione e maternità

9 Comments

La secolarizzazione è a tutt’oggi la sola civilizzazione che manchi di un discorso sulla realtà della madre.

Julia Kristeva, filosofa, psicanalista e scrittrice, More

Steve Jobs: santo laico o idolatra virtuoso?

6 Comments

Della morte di Steve Jobs se ne è parlato molto. Anche da un punto di vista della fede cristiana. In questa prospettiva ne ha parlato, tanto per fare qualche nome Famiglia Cristiana, Antonio Socci, La Bussola Quotidiana.  Condivido in particolare, per profondità di pensiero, il post sul blog di Antonio Spadaro, che ha rimarcato come la sua visione della vita e della morte sia assolutamente non banale. Per chi ha fede è non banale proprio perché detto da un non credente.

Al di la di certe polemiche, ci sono comunque parole (soprattutto nel ormai famoso discorso “siate affamati, siate folli”)  che possono suonare come vicine ad atteggiamenti simili a quella di certi santi. L’uomo credente non può non vedere in quelle parole  molti molti elementi cari proprio alla fede. More

Lettera all’Industria Chimica

2 Comments

Una ragazza mi ha chiesto perchè “non si dovrebbero” usare i contraccettivi, adducendo i soliti argomenti di libertà, di autonomia, di decidere con la propria testa etc…

In realtà decidere se una cosa è bene o male non è roba da regolette su cosa si “dovrebbe” o “non si dovrebbe fare”, e basta: troppo moralistico. Bisogna invece analizzare in profondità le cose, capire davvero “cosa c’è dietro”, esserne coscienti. Perchè di questi argomenti nessuno ne parla sul serio. Per risponderle ho preferito usare il genere letterario della lettera, indirizzato a un destinatario del tutto inusuale. More

Onda vs Ikea e la rivoluzione antropologica

34 Comments

Figura 1

Ieri in ufficio, una collega ha esordito circa i controversi cartelloni pubblicitari della ONDA, marca di cellulari che pubblicizza un mobile dual sim con lo slogan ambiguo “meglio due che una” mostrando un uomo con due donne in atteggiamenti equivoci.  La pubblicità è mostrata nella figura 1. Me ne sono indignato io, da uomo, figuriamoci lei, donna.is
More

Ma quella li non è una femmina! E’ un maschio!

1 Comment

Esperienza che mi è capitata sul bus in città. Fa caldo. Bus affollato. Ora di punta.

Una ragazzina adolescente con zaino, ben vestita e ben truccata, parla al telefonino: il suo linguaggio è pesantemente rude, di una rudezza esagerata, un romanesco volgare tradisce la sua bellezza d’adolescente. Come se non bastasse anche il suo tono di voce sembra così pesante, greve, …. “Ohh…ma che è… qua fa un cardo….se schiuma”… sembra che il suo tono di voce standard sia urlare. E anche dopo la telefonata continua a lamentarsi a voce alta della gente che gli sta attorno, della puzza che sente, con un modo molto sgarbato e maleducato. La gente, in silenzio, la guarda perplessa; ci si guarda stupiti l’un l’altro.

Ad un tratto sento la voce di un bimbo, probabilmente molto piccolo, provenire dalle mie spalle, che esclama “Ammazza…ma quella li non è una femmina! E’ un maschio!”.

La gente sbotta a ridere, quasi come una liberazione. Quello che tutti hanno pensato, ma nessuno poteva dire per essere “politically correct”, lo ha detto la voce innocente di un bambino: le risate liberatorie finali testimoniano questa ipocrisia di fondo in cui viviamo immersi.

La tipa, irritata e infastidita, dopo poco scende alla prima fermata (diceva “perché non ciaa faccio ppiù dar cardo”) ma in realtà è perchè ha sentito insopportabile la sua presenza.

Cosa ne pensi?

manda un fast feedback in modalità anonima. Puoi farlo anche se non hai letto tutto l'articolo.
 troppo lungo  poco chiaro  non ci avevo mai pensato
L'argomento trattato ti interessa?
Quanto condividi questo articolo?

Terremoto castigo di Dio?

No Comments

A valle di quanto discusso nei commenti nel post Il terremoto un castigo di Dio? ho proposto di proseguire qui una parte degli argomenti in quanto si rischiava di “andare fuori tema” nell’altro blog.

Proseguo quindi la discussione. More

8 marzo 2011

No Comments

"Ruvy" fra i vip di Vienna

Arriva l’8 marzo!

Ma leggendo queste notizie mi sono arrabbiato:

Austria/ Ruby accolta a Vienna come una vera vip. Richard Lugner si è detto entusiasta della sua ospite: “E’ simpaticissima e intelligente”. [...] L’uomo famoso in Austria per i suoi centri commerciali (Lugner City) ogni anno si fa notare per la sua accompagnatrice (negli anni passati si contano la party-girl Paris Hilton, la spogliarellista Dita Von Teese e la “casalinga disperata” Britt-Nicolette Sheridan) al Ballo viennese. Quest’anno inizialmente aveva annunciato di volere portare l’ex sex symbol Bo Derek, ma con Ruby è riuscito ad avere molta più attenzione da parte dei media. [1] More

Voglio anch’io un ministro così

12 Comments

Shahbaz Bhatti, 1968-2011. Ministro per le minoranze religiose in Pakistan assassinato il 2 marzo.

Come molti sanno quest’uomo, ministro per le minoranze religiose in Pakistan è stato assassinato in questi giorni dai fondamentalisti perchè si è pronunciato a favore di Asia Bibi e contro la legge sulla blasfemia in quel paese.

Questo è il suo testamento.

«Il mio nome è Shahbaz Bhatti. More

Risposta aperta ad Arcigay

No Comments

alla “Lettera aperta dell’Arcigay ai cattolici italiani”, 13.01.2011

Signori,

Leggendo la vostra  “Lettera aperta dell’Arcigay ai cattolici italiani” e al comunicato relativo, mi sono sentito chiamato in causa come cattolico, ed essendo la lettera “aperta” rispondo in modo altrettanto “aperto” e con sincero piacere. More

Older Entries