Risposta aperta ad Arcigay

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alla “Lettera aperta dell’Arcigay ai cattolici italiani”, 13.01.2011

Signori,

Leggendo la vostra  “Lettera aperta dell’Arcigay ai cattolici italiani” e al comunicato relativo, mi sono sentito chiamato in causa come cattolico, ed essendo la lettera “aperta” rispondo in modo altrettanto “aperto” e con sincero piacere. More

Presidente, per quanto tempo ancora?

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Lettera aperta al Presidente della Repubblica Italiana

On. Giorgio Napolitano.

Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano

Signor presidente, lei ha affermato in questi giorni che il gesto di Mario Monicelli di porre fine alla sua vita sarebbe “un estremo scatto di volontà che bisogna rispettare” [1].

Le ricordo, Signor Presidente, che Mario Monicelli non era una persona qualunque, ma un personaggio pubblico. E come tutti i personaggi pubblici creano modelli di imitazione. Le ricordo, Signor Presidente, che anche lei non è una persona qualunque, ma un personaggio pubblico. Anzi il primo cittadino di questo paese. E come tutti i personaggi pubblici creano modelli di imitazione. More

Voltaire si rivolta nella tomba

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Attenzione: la citazione in questione non è di Voltaire. Vedi mio post successivo di aggiornamento e precisazione. Le parti cancellate (come questa) indicano passaggi e considerazioni non più validi, che però ho lasciato per memoria storica. Le parti in rosso indicano aggiunte successive dopo l’aggiornamento.

Tomba di Voltaire al Panthèon di Parigi

«Non condivido le tue idee ma sono pronto a morire affinché tu possa avere il diritto di esprimerle»

E’ una frase di bell’effetto e affascinante che tutti ricordiamo dai banchi di scuola [1].

Ma viene a volte utilizzata per addurre addirittura che sarebbe “giusto” sostenere attivamente ad esempio una campagna a favore dell’eutanasia [2] anche se non si è a favore dell’eutanasia: e questo perché? Perché così siamo rispettosi del libero pensiero e promuoviamo il pubblico dibattito. More

Italiani brava gente, e Kalas cerca lavoro

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Kalas (nome di fantasia) è un ragazzo nigeriano che vende i soliti calzini e canovacci, che ogni tanto incontro mentre vado a pranzo. Conoscevo già la sua storia, ma qualche giorno fa mi ha raccontato cosa gli sta succedendo in questi giorni, mentre pranzavàmo.

Non ha lavoro e lo cerca in tutti i modi. Vendere calzini gli fa guadagnare troppo poco, anzi niente: lo fa giusto per non stare senza far nulla! Recentemente ha lavorato come “affiancamento” per uno di questi piccoli proprietari di camion che prestano a loro volta servizio presso un noto corriere espresso sempre italiano di cui non posso dire il nome [1].
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La forchetta ideologica in italiano corrente

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Riflettevo sull’uso che viene normalemtne fatto della parola “ideologia” , “ideologico”.

Mi pare che ci sia una forte discrepanza fra quello che dice il vocabolario e l’uso comune che viene fatto di questa parola, nella prassi. More

The Wall: democraticamente vietato amare

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Eugène Delacroix, La liberté guidant le peuple

“In nome del popolo italiano”

Sei una povera ragazza madre di una ricca città del Nord che (soprav)vive con 500 euro al mese? Lo Stato Democratico e Civile, per il bene di tutti, con le sue strutture, i suoi assistenti sociali, ti consiglia caldamente di More

Comunismo, capitalismo, o nuovo moralismo

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Viviamo in un ambiente moralmente contaminato. Ci sentiamo malati moralmente perché ci siamo abituati a dire qualcosa di diverso da ciò che pensavamo. Abbiamo imparato a non credere in niente, a ignorarci l’un l’altro, a interessarci solo a noi stessi. […] Dobbiamo vedere questa eredità come un peccato che abbiamo commesso contro noi stessi. […] Se capiamo questo, la speranza tornerà nei nostri cuori”.

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Caro Occidente…

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Caro Occidente,

Il mondo diventa sempre più piccolo. Sei andato sulla luna, hai inventato internet; ti eri illuso che il progresso avrebbe prima o poi portato libertà e democrazia anche in quei paesi dove non c’era.

Con questa illusione, e sulla scia della “caduta del muro” hai chiuso gli occhi davanti alla protesta di Tienanmen.

Ti eri illuso che il libero mercato fosse portatore anche nei tuoi valori più nobili; sarebbe solo stata questione di tempo: il liberismo economico avrebbe portato anche libertà religiosa, democrazia, diritti umani: hai dato priorità al denaro rispetto ai valori. Non ne vedi oggi le conseguenze? More

Polverone: cominciamo male con la superstizione

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Lazio. Meno male che non ha vinto l’iperabortista Bonino.

Ma cominciamo comunque male.

Renata Polveniri ha (inaspettatamente) vinto. E giustamente festeggia. Capisco la tensione delle ultime ore; Capisco che una campagna elettorale accumula tensione, stress, passione, adrenalina. E che quindi si festeggi intensamente, anche lasciandoci andare un po: va bene quindi l’inno di mameli, e va bene pure “la società dei magnaccioni”. Va bene pure l’uscita sui cornetti portafortuna….

Mi pare faccia una grave confusione fra i cornetti e Dio; Magari dovrebbe tornare al primo anno di catechismo  per capire che affidarsi alla logica del secondo non è tanto assimilabile alla logica dei primi.

Qualcuno potrà dire: meglio la borsa piena di amuleti che di tangenti. Peccato però che le due cose non siano mutuamente esclusive.

Abbiamo chiuso con un presidente del Lazio che andava a trans e sniffava coca. (mio post “Buon inizio, Piero Marrazzo”)

Ora invece apriamo con una che confonde Dio con i cornetti portafortuna e vuole farci pure credere che si affida coerentemente a tutti e due.

Buona fortuna, Reglione Lazio.

Radice quarta di Europa

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Un mio amico, che ha la passione vignette, rebus, giochi di parole, mi ha mostrato questo:

tentando di risolverlo ho proposto “radice crociata di italia”. Poi mi è stato svelato che era “radici cristiane dell’italia = ?”. Cioè le “radici cristiane” sarebbero una espressione artificiale e da polemica politica. E come prevedibile, dall’indovinello, si è passati a un tema politico.

E così ho raccolto la provocazione, ma mi sono permesso di prenderla un po’ alla larga. More

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