Italia troppi parlamentari? Tutto falso!

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Sento ripetere in giro, in TV, dai politici, dai colleghi, dalla gente al bar che i parlamentari italiani sono troppi e vanno assolutamente ridotti. Sembra una vera emergenza nazionale, un mantra buddhista. Guarda un po’, in Italia soltanto.

Molte le petizioni online (io stesso ci sono cascato prima di ragionarci), su facebook, giri di mail stile catena di S.Antonio per sottoscriverle…. e tanto altro. Politici che per farsi belli ripetono che “si, certo, bisogna assolutamente dimezzare il numero di parlamentari”.

Nessuno però che vi dice le seguenti cose. More

Articolo 59 comma 2 in stile Napolitano-Monti

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Poesia (satirica, romanesca)

(N) “… e mo che faccio”, dice er Presidente,
“Chi te sacrifico ar govenro pendente?
Qua ce vole uno che fa quadrà li conti,
mo te chiamo Mario Monti”…

(N) “Pronto, Mario? fai er Presidente der Consijo?
fallo pe la Patria, o sennò fallo pe tu fijo…
Tu solo poi sarvà la situazione,
che l’italiani ci’hanno l’incurturazione.”

(M) “Giorgiè… grazie der penziero…
me fa specie… ne so fiero.
Ma sai, c’è la crisi… pur’io ciò famija…
quarcosa m’hai da da, pe perde pure la faccia mia.”
(N) “Vabbè ho capito… c’ho da fa
pe Palazzo Chigi fatte mannà?

(M) “Un banchetto a Palazzo Madama,
sarebbe certo un ber proclama…”

(N) “Ah bene se è così poco…”
detto fatto, in stesso loco!”

E Mariettino è senatone
in barba pure alla Costituzione!

Art.59,comma 2 della Costituzione:

Il Presidente della Repubblica può nominare senatori a vita cinque cittadini che hanno illustrato la Patria per altissimi meriti nel campo sociale, scientifico, artistico e letterario.

Versione Napolitano-Monti del medesimo comma:

Il Presidente della Repubblica può nominare senatori a vita cinque cittadini che hanno illustrato la Patria per altissimi meriti nel campo sociale, scientifico, artistico e letterario ovvero, in caso di disperazione istituzionale, in cambio della loro disponibilità alla carica di Presidente del Consiglio.

 

Nel prossimo post parò più seriamente della questione circa l’erosione democratica.

Olimpia Tarzia “P.E.R.” gaffe e strafalcioni

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Mi sono imbattuto nella rete sul sito del “Movimento P.E.R.” promosso da Olimpia Tarzia. Uno dei tanti e positivi fermenti dei una nuova stagione politica cattolica. Leggo il manifesto: bello, condivisibile. Faccio un giro sul sito: molto interessante. Complimenti, buona fortuna!

Ma… qualcosa non mi convince: dalla HOME, in un click si accede alla pagina “Dichiarazioni di Appoggio”. Vediamo…. sei lettere di personaggi politici, tutte entusiaste ed elogiative per il neonato movimento, me le sono lette.

Sorvolo sugli aspetti patetici dei testi, nel solito politichese vecchio stile… ma pazienza gli alleati non ce li scegliamo… bisogna sopportarli,  mi dico.

Ma ecco gli strafialcioni e gaffe incredibili che ho trovato. More

Al diavolo i «diritti pregressi»

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Giuridicamente un diritto patrimoniale acquisito con legge dallo Stato non può essere revocato, neanche per legge.

Supponiamo dunque che lo Stato tolga le laute pensioni, tout-court, a chi è andato in pensione a 40 anni con le famigerata base “retributiva”. Esempio classico: autista bus pubblico che nell’ultimo anno di lavoro faceva le notti raddoppiandosi lo stipendio, così andava in pensione con l’importo raddoppiato perchè valeva “l’ultima busta paga”. E tanta altra gente così. Non che siano delinquenti o vadano trattati come tali. Forse l’avrei fatto anche io. Infondo hanno usato una legge che glielo consentiva. Che male hanno fatto? More

Politica: meglio l’ipocrisia

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Non ne posso più delle uscite quotidiane e del comportamento del Presidente del Consiglio. More

Quorum o si?

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I referendum sono passati con il SI. E Sono felice.

Non mi piace fare il conformista, ma stavolta sono contento di essere allineato a quel 57% di italiani che sono andati a votare, e all 95 percento di questi che hanno votato SI.

Ma è passato il quorum o sono passati i si? More

Risposta aperta ad Arcigay

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alla “Lettera aperta dell’Arcigay ai cattolici italiani”, 13.01.2011

Signori,

Leggendo la vostra  “Lettera aperta dell’Arcigay ai cattolici italiani” e al comunicato relativo, mi sono sentito chiamato in causa come cattolico, ed essendo la lettera “aperta” rispondo in modo altrettanto “aperto” e con sincero piacere. More

Presidente, per quanto tempo ancora?

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Lettera aperta al Presidente della Repubblica Italiana

On. Giorgio Napolitano.

Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano

Signor presidente, lei ha affermato in questi giorni che il gesto di Mario Monicelli di porre fine alla sua vita sarebbe “un estremo scatto di volontà che bisogna rispettare” [1].

Le ricordo, Signor Presidente, che Mario Monicelli non era una persona qualunque, ma un personaggio pubblico. E come tutti i personaggi pubblici creano modelli di imitazione. Le ricordo, Signor Presidente, che anche lei non è una persona qualunque, ma un personaggio pubblico. Anzi il primo cittadino di questo paese. E come tutti i personaggi pubblici creano modelli di imitazione. More

Voltaire si rivolta nella tomba

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Attenzione: la citazione in questione non è di Voltaire. Vedi mio post successivo di aggiornamento e precisazione. Le parti cancellate (come questa) indicano passaggi e considerazioni non più validi, che però ho lasciato per memoria storica. Le parti in rosso indicano aggiunte successive dopo l’aggiornamento.

Tomba di Voltaire al Panthèon di Parigi

«Non condivido le tue idee ma sono pronto a morire affinché tu possa avere il diritto di esprimerle»

E’ una frase di bell’effetto e affascinante che tutti ricordiamo dai banchi di scuola [1].

Ma viene a volte utilizzata per addurre addirittura che sarebbe “giusto” sostenere attivamente ad esempio una campagna a favore dell’eutanasia [2] anche se non si è a favore dell’eutanasia: e questo perché? Perché così siamo rispettosi del libero pensiero e promuoviamo il pubblico dibattito. More

Italiani brava gente, e Kalas cerca lavoro

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Kalas (nome di fantasia) è un ragazzo nigeriano che vende i soliti calzini e canovacci, che ogni tanto incontro mentre vado a pranzo. Conoscevo già la sua storia, ma qualche giorno fa mi ha raccontato cosa gli sta succedendo in questi giorni, mentre pranzavàmo.

Non ha lavoro e lo cerca in tutti i modi. Vendere calzini gli fa guadagnare troppo poco, anzi niente: lo fa giusto per non stare senza far nulla! Recentemente ha lavorato come “affiancamento” per uno di questi piccoli proprietari di camion che prestano a loro volta servizio presso un noto corriere espresso sempre italiano di cui non posso dire il nome [1].
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