Dico CEI, dico crociata

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La polemica sui DICO ha raggiunto livelli grotteschi: La CEI rilascia una nota sui DICO. Ovviamente di condanna.

La Chiesa, dal suo punto di vista, ha certamente serie e motivate ragioni per intervenire in questo senso e chi delegittima questo diritto, ha certamente un pregiudizio antireligioso e non ha molto rispetto per le idee diverse, anche se poi si fa chiamare liberale: ma liberale di che cosa? Essi, invece di discutere nel merito la questione, deleggittimano la controparte: atteggiamento tipico di chi sa di essere in una posizione debole e infondo poco convincente.

Ma la CEI, presupponente nella propria verità, proprio non resiste ad abbassarsi alle perverse logiche “terrene”: ed eccola affogare in polemiche, commenti sui giornali, attacchi e contrattacchi. In questo modo rischia di somigliare troppo a un partito politico: ciò allontana le persone, perchè è evidentemente distante dalle cose di fede.

La nota della CEI, infondo, ha dei toni abbastanza equilibrati e non fa che ripetere quello che si è sempre detto: davvero niente di nuovo! Ma quanti l’hanno veramente letta? Tutti invece avranno seguito la triste querelle mediatica di questi giorni.

Nell’era dell’informazione, chi veramente trionfa è la disinformazione; pochi infatti vanno a leggersi le fonti primarie, lasciandosi prendere da quella filtrata e di parte, spesso esaperata nei toni, urlata nella forma, distante dalla verità.

Mi chiedo dove sarebbe questa “ingerenza della Chiesa”… da quando in qua dire quello che si pensa vuol dire ingerire illegittimanete? Non è la libera espressione di tutti uno dei cardini del pensiero liberale? O non è forse la politica oggi a essere miseramente debole? Non c’è piu un De Gaspari che sa opporre la propria coscienza direttamente al Papa [1]. Certo… in tempi in cui i politici non sanno piu cosa dire, è molto facile sbandierare certe ideologiche posizioni per trovare consensi.

La CEI avrà anche ragione, ma sbaglia tutto in forma, opportunità e buon senso e sembra dimenticare la sua vera grande risorsa (che nessuna politica potrà avere [2]): il Vangelo.

DICO o non DICO, in questa storia davvero ne escono sconfitti tutti: le famiglie, gli omosessuali, i politici: sia quelli laici, deboli nel pensiero, sia i presunti cristiani, divisi fra l’ipocrisia e l’asservimento bigotto. La stessa Chiesa, poi, accettando di partecipare a queste logiche, è anch’essa perdente: continua a predicare ciò che è giusto o sbagliato, senza invece insistere sulla testimonianza di quei valori di verità e sulla fede.

Monsignor Bagnasco, cosa ne dice di mettere un’attimo da parte il Catechismo (che non ha molto fascino) e parlare un po’ piu di Vangelo, di preghiera, di testimonianza? Chi mai criticherà una tale linea? Non sarà essa piu ispiratrice di mille anatemi da crociata ?

[1] sullo storico contrasto fra De Gasperi e Santa Sede si veda: De Gasperi e il Vaticano di Pio XII
[2] «Rendete a Cesare quel che è di Cesare e a Dio quel che è di Dio»
(Mc 12,17) è la vera rivelazione di Gesu sull’incompatibilità della politica con la fede: i Vescovi non sono forse i successori degli apostoli? E ancora: “Siate nel mondo senza essere del mondo” (Gv 17,11;17,14;17,16)

Il Signore degli Anelli

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Mentre scrivo, su Italia 1, stanno dando il Il Signore degli Anelli: Il ritorno del Re (terza parte). Non mi piace il genere fantasy: mi annoia. Questa è la ragione per cui non ho visto nessuno dei tre film della serie. Ma per quei pochi fotogrammi che ho visto, per quello che mi hanno raccontanto in molti, per quello che mi han detto i miei fratelli (che avidamente stanno guardano il film e conoscono tutta la saga) ho subito intuito e compreso una certa impostazione e visione fortemente “cristiana” di questa opera.

Detto fatto: è bastata una ricerca su google e sono venute fuori cose interessanti: non sapevo, tra l’altro, che le prime pubblicazioni della serie dei romanzi risalgono agli anni ’50.

Ecco alcuni link interessanti al riguardo:

  1. www.cesnur.org: “Tolkien: ecco tutti i cristiani di Frodo” – “Biffi: quella saga di orchi è un’avventura dello spirito” – ” Credenti all’assalto della «Terra di mezzo» Libri e siti internet riscattano decenni di silenzio”
  2. Fedele al testo “Il Signore degli Anelli” al cinema
  3. J.R.R.Tolkien e Il signore degli anelli
  4. J.R.R.Tolkien ed il cattolicesimo, a partire dal suo epistolario. Il cristianesimo come chiave interpretativa de Il Signore degli Anelli di Andrea Lonardo
  5. Wikipedia: John Ronald Reuel Tolkien