Vota così

Generalmente non scrivo o invio messaggi di questo tipo, ma ogni eccezione ha le sue ragioni.
Già da molti mesi ho deciso di votare si al referendum costituzionale. Non che la riforma in se mi entusiasmi particolarmente, ma penso che va grosso modo nella direzione giusta e che se qualche difetto pure c’è, sarà possibile correggerla in seguito: infatti questa riforma tenta di correggere certi aspetti della precedente riforma del 2001, per quanto riguarda il conflitto di competenze stato-regioni. Gli aspetti positivi fondamentali ci sono. 

Non é vero che il Senato sarà come abolito; in molti paesi in Europa la camera alta è ancora meno importante: ad esempio nella Camera dei Lord in Gran Bretagna siedono ben 800 membri aristocratici e con nomine a vita fatte dai partiti, senza il voto dei cittadini. In altri paesi il Senato ha funzioni poco più che simboliche. 

Bloccare la riforma avrebbe il significato di fermare un processo faticoso, di cui si parla da decenni in Italia, e dare man forte a chi non vuole cambiare nulla.
Non ho simpatie verso Renzi o questo governo e non condivido affatto la personalizzazione che Renzi ha deciso di portare avanti su questo. Ma ho assistito attónito nei mesi successivi al montare delle “ragioni del no” per motivi del tutto estranei alla Costituzione: mediaticamente si sono fatte tante polemiche sterili e strumentali sovrapponendo cose che c’entrano nulla o poco: legge elettorale, dissenso al governo, diatribe interne al Pd… , ricatti del centrodestra…Brexit, Europa, Trump… di tutto….

Penso che se il governo fosse schierato per il no, sarebbe montato il si….. 

Ciò che più mi indispone è che molti parlamentari siano schierati per il no, cavalcando così il dissenso popolare per opportunità politiche. Ma sono gli stessi parlamentari che pure hanno votato si alla legge in aula per ben due volte! C’é qualcosa che non va…. questo voltafaccia è ipocrita e insopportabile perché c’è dietro puro calcolo politico e non vere convinzioni sul bene della legge in se.

Se vince il “no” ci teniamo 1000 parlamentari e due camere che rimpallano le leggi all’infinito e sarà così per molti decenni a venire, perché sarà difficile rimettere mano a queste cose dopo una vittoria del “no”.

Nonostante molti esperti (non sempre in modo imparziale) si siano espressi sia a favore che contro, la verità é che nessuno può dire che una riforma sia perfetta o che non abbia difetti perché, se ci sono, si potranno capire solo in seguitoLe riforme sono un processo da consolidare e verificare nel tempo, per questo il “no” potrebbe fermare o ritardare di molto questo processo.

Le varie ragioni del “no” non le ritengo ne sbagliate ne insensate. Ma Per tutte queste ragioni io voterò  “si”. 

Fallo anche tu.

© 2016 Fabrizio Sebastiani. Puoi condividere questo messaggio solo se integro e mantendo questa nota di copyright e il riferimento al link originale: https://goo.gl/wCrz7j

Fascino e stupore per tutti: quan{d|t}o Dio ci vizia!

Lo stupore, bambino e adulto, ignorante o istruito difronte alla grandezza del cosmo e agli sforzi titanici che facciamo per osservarlo sempre di più. Un filmato bello e affascinante.

Questo video, divulgativo e spettacolare allo stesso tempo [1], ha il merito di mostrare in modo intuitivo, per rappresentazioni comparative, le grandezze relative di vari oggetti celesti, partendo dalla Luna, l’oggetto a noi più familiare, per raggiungere la scala globale di tutto l’universo osservabile.

Mio figlio, di 4 anni, mentre lo vedeva stupito e mentre gli spiegavo cosa erano gli oggetti che osservava era affascinato di come vi fossero sempre oggetti più grandi e poi ancora più grandi…  mi ha chiesto di rivederlo svariate volte. Sono certo affascinerebbe tantissimo anche bimbi più grandi tanto alle scuole elementari, che ragazzi di medie o giovani alle superiori che si rendono meglio conto di cosa si sta parlando.

In effetti il filmano ha affascinato anche me, e sono certo affascina allo stesso modo anche chi abbia fatto studi di fisica o di astronomia, perché suscita stupore sia per come è complesso e grande l’universo sia per come riusciamo ad osservalo nonostante tale grandezza.

Le musiche di Vangelis, altamente riconoscibili e apprezzate per filmati di questo tipo, hanno fatto il resto….

Non ho potuto non rivolgendomi a Dio con un deciso «che gran sprecone che sei! ‘Sti figli li vuoi proprio viziare di stupore, eh!?»

[1] fonte: LaStampa.it

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Paraguay: dal commercio equo e solidale ai SUV americani, passando per Kyoto

Testimonianza diretta e considerazioni a valle di una chiacchierata riguardo le cooperative agricole in Paraguay. Il commercio equo e solidale non sempre realizza i sogni di questa gente; La conversione a soia trasgenica devasta l’ambiente, piuttosto che tutelarlo come asserisce il famigerato protocollo di Kyoto. Anche la cultura e le tradizioni ne vengono ferite.

Calendario di una cooperativa di contadini per la produzione di zucchero di canna in Paraguay
Calendario di una cooperativa di contadini per la produzione di zucchero di canna in Paraguay

A casa di una cugina di famiglia, qui in Paraguay, mi ha attirato l’attenzione questa immagine (cliccarci sopra per ingrandire), che ho fotografato da un calendario in casa.
Leggi tutto “Paraguay: dal commercio equo e solidale ai SUV americani, passando per Kyoto”

Il governo mondiale

In questi giorni si parla della controversa Conferenza Bilderberg. Ho trovato questa citazione:

Il mondo è pronto per raggiungere un governo mondiale. La sovranità sovranazionale di una elite intellettuale e di banchieri mondiali è sicuramente preferibile all’autodeterminazione nazionale praticata nei secoli passati.

[David Rockefeller, 1954
banchiere statunitense, fra gli iniziali promotori delle Conferenze Bilderberg]

L’erosione democratica che questo comporta si commenta da se e, a 60 anni di distanza, iniziando a toccarne con mano la realtà, non possiamo più dire che si tratta di vaghe teorie del complotto, tipo Savi di Sion, o stupidaggini simili. Con la più pragmatica adesione al reale, dobbiamo invece ammettere che Rockefeller fu un buon architetto-profeta.

Elezioni Roma 2016, breve pronostico

Chi vincerà le amministrative a Roma; quali saranno le conseguenze; perché torneremo presto a nuove elezioni.

roma-capitale-logoVincerà Virginia Raggi, al ballottaggio.

Dopo un tempo, che valuto intorno ai 12-15 mesi, si tornerà alle elezioni a causa di:

  1. incapacità cronica degli M5S di governare e all’inesperienza politica del sindaco (peggio di Marino). I pentastellati in alcune città non sono riusciti neanche a presentarsi a causa di problemi interni, figuriamoci se riusciranno a governare una città come Roma, per giunta da soli, con pure l’aggravante della complessità e dei problemi eccezionali che ha Roma, oggi.
  2. la voglia di Renzi, e del governo in genere, di dimostrare l’incapacità a governare degli M5S, e di far pagare loro un prezzo politico alto approfittando anche della grande visibilità politica dovuta all’importanza di Roma; il governo non agevolerà certo la governabilità della città e farà di tutto per mettere loro i bastoni fra le ruote, fino a farli cadere, magari facendoli litigare, cosa che, visti i precedenti, all’ M5S riesce molto bene; non sarà certo difficile per il governo farli cuocere sulla loro brace.

Insomma la vittoria di Virginia Raggi a Roma potrebbe essere una vittoria di Pirro: l’inizio della fine degli M5S. Roma perderà ancora una volta e sarà umiliata ulteriormente.

PS: Già nel 2012 espressi molte riserve circa l’M5S.

Quegli antichi, obsoleti diritti umani: il matrimonio omosessuale biotecnologico

il degrado dei diritti umani universali in relazione con la questione del così detto “matrimonio gay”. E davvero una rivendicazione di “diritti”? Dietro di essa si nasconde la giustificazione della cosificazione e la merfcificazione dell’essere umano in quanto tale. Vediamo perché.

utero-in-affitto-codice-a-barreHo già affrontato questo tema in un mio precedente post, ma avendo discusso con qualche amico ancora dello stesso argomento, e avendo avuto poco tempo, cerco di riaffrontarlo in modo diverso.

Innanzitutto è necessario allargare lo zoom. Guardare le cose in uno scenario più vasto, vedere intorno cosa sta accadendo e chiedersi perché proprio ora. Senza dietrologie o complottismi, possibilmente, ma con ferrea adesione alla realtà dei fatti. In tutto il mondo, da qualche anno, c’è un gran parlare della «questione omosessuale». Sappiamo di cosa si tratta.

L’analisi che qui espongo è la più completa, strutturata e d’ampio raggio sull’argomento che abbia fatto finora. Leggi tutto “Quegli antichi, obsoleti diritti umani: il matrimonio omosessuale biotecnologico”

Peccato “relativo” ?

Risposta secca: no.

Se mai mal compreso cosa esso sia davvero.

Abbiamo talmente diluito il nostro contatto con il sacro che le parole hanno perso i veri significati.  Qui sotto qualche passaggio del CCC (catechismo) che zippa il sapere ed espone il
il Weltanschauung cattolico (point-of-view). Il grassetto è mio. le parti che ho tagliato sono con “{…}”.

Come si vede non è facilmente codificabile, come ci poteva aspettare, perchè attiene soprattutto la (retta) coscienza e alla libertà umana. Leggi tutto “Peccato “relativo” ?”

unioni civili: laicamente un disastro, religiosamente una vittoria

mie impressioni pesonali sul “ddl Cirinnà” sulle unioni civili. Una doppia riflessione: la prima laica e negativa, la seconda religiosa e positiva.

fediIl DDL Cirinnà è passato. Esultano i paladini della libertà e del progresso.

A parte i pastrocchi legali [1] che comunque si potranno correggere, spero, con qualche legge successiva, è evidente che lo scopo di questo decreto era incassare una vittoria politica, fatta di slogan e poca sostanza, non certo incasellare la casistica complessa della legislazione del diritto di famiglia in una nuovo coerente quadro giuridico. Ma tant’è….

Nell’impianto generale della legge si introducono due nuovi “assetti” familiari: le unioni civili (UC) e le convivenze di fatto (CdF).

Vorrei affrontare qui due punti di vista, uno Laico, l’altro Religioso. Tralascerò il discorso sulle “unioni fra persone dello stesso sesso” per pura sintesi, perché meriterebbe un discorso molto complesso, a parte. Leggi tutto “unioni civili: laicamente un disastro, religiosamente una vittoria”