Ridicolezze da antisessismo estremo

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Qualche settimana fa mi imbattei in un articolo su web: mi colpì l’uso della parola “sindaca” al posto del più comune sindaco. Pensai che era un uso voluto e scrissi agli autori del sito, protestando per un uso improprio della lingua. Nel frattempo mi documentai meglio su questo fenomeno linguistico “non sessista”.
Una responsabile del sito rispose alla mia provocazione ammettendo sostanzialmente la forzatura “formale”, in quanto sindaca non esiste nel vocabolario, e allo stesso tempo denunciando “una società in cui permangono tracce di discriminazione verso le donne praticamente ovunque, anche per quanto riguarda la lingua”. More

«Bon Natale cor Prologo de S. Giovanni»

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Oggi è S. Giovanni Evangelista. E il giorno di Natale, nella Liturgia Romana, toccava proprio al Prologo di S. Giovanni (Gv 1,1-18).

Mi sono divertito a tradurlo in una versione in romanesco.

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Risposta al prof. Koch su “cristianesimo e scambiabilità”

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Gentile prof. Koch,

Mi permetto di rilevare alcune criticità del suo post “cristianesimo e scambiabilità” sul suo blog personale. More

Italia troppi parlamentari? Tutto falso!

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Sento ripetere in giro, in TV, dai politici, dai colleghi, dalla gente al bar che i parlamentari italiani sono troppi e vanno assolutamente ridotti. Sembra una vera emergenza nazionale, un mantra buddhista. Guarda un po’, in Italia soltanto.

Molte le petizioni online (io stesso ci sono cascato prima di ragionarci), su facebook, giri di mail stile catena di S.Antonio per sottoscriverle…. e tanto altro. Politici che per farsi belli ripetono che “si, certo, bisogna assolutamente dimezzare il numero di parlamentari”.

Nessuno però che vi dice le seguenti cose. More

Articolo 59 comma 2 in stile Napolitano-Monti

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Poesia (satirica, romanesca)

(N) “… e mo che faccio”, dice er Presidente,
“Chi te sacrifico ar govenro pendente?
Qua ce vole uno che fa quadrà li conti,
mo te chiamo Mario Monti”…

(N) “Pronto, Mario? fai er Presidente der Consijo?
fallo pe la Patria, o sennò fallo pe tu fijo…
Tu solo poi sarvà la situazione,
che l’italiani ci’hanno l’incurturazione.”

(M) “Giorgiè… grazie der penziero…
me fa specie… ne so fiero.
Ma sai, c’è la crisi… pur’io ciò famija…
quarcosa m’hai da da, pe perde pure la faccia mia.”
(N) “Vabbè ho capito… c’ho da fa
pe Palazzo Chigi fatte mannà?

(M) “Un banchetto a Palazzo Madama,
sarebbe certo un ber proclama…”

(N) “Ah bene se è così poco…”
detto fatto, in stesso loco!”

E Mariettino è senatone
in barba pure alla Costituzione!

Art.59,comma 2 della Costituzione:

Il Presidente della Repubblica può nominare senatori a vita cinque cittadini che hanno illustrato la Patria per altissimi meriti nel campo sociale, scientifico, artistico e letterario.

Versione Napolitano-Monti del medesimo comma:

Il Presidente della Repubblica può nominare senatori a vita cinque cittadini che hanno illustrato la Patria per altissimi meriti nel campo sociale, scientifico, artistico e letterario ovvero, in caso di disperazione istituzionale, in cambio della loro disponibilità alla carica di Presidente del Consiglio.

 

Nel prossimo post parò più seriamente della questione circa l’erosione democratica.

Secolarizzazione e maternità

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La secolarizzazione è a tutt’oggi la sola civilizzazione che manchi di un discorso sulla realtà della madre.

Julia Kristeva, filosofa, psicanalista e scrittrice, More

Olimpia Tarzia “P.E.R.” gaffe e strafalcioni

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Mi sono imbattuto nella rete sul sito del “Movimento P.E.R.” promosso da Olimpia Tarzia. Uno dei tanti e positivi fermenti dei una nuova stagione politica cattolica. Leggo il manifesto: bello, condivisibile. Faccio un giro sul sito: molto interessante. Complimenti, buona fortuna!

Ma… qualcosa non mi convince: dalla HOME, in un click si accede alla pagina “Dichiarazioni di Appoggio”. Vediamo…. sei lettere di personaggi politici, tutte entusiaste ed elogiative per il neonato movimento, me le sono lette.

Sorvolo sugli aspetti patetici dei testi, nel solito politichese vecchio stile… ma pazienza gli alleati non ce li scegliamo… bisogna sopportarli,  mi dico.

Ma ecco gli strafialcioni e gaffe incredibili che ho trovato. More

Indovinello #2

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Mangiarlo puoi.

Le mura cadute rialza se vuoi.

Le sue orme affianco alle tue,

per te soffrir vicin con le sue.

 

 

Hop, hop somarello

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Per qualche misteriosa ragione, mi torna in mente il ritornello “hop hop somarello”, una canzone di quando ero bambino. Ricordo che i miei avevano comprato un 45 giri e che ascoltavo spesso questa canzone perchè mi piaceva.

Giusto il tempo di scrivere su you tube “hop hop….” che subito l’autocompletamento trova la canzone giusta. L’artista è Paolo Barabani. Ascolto la canzone di cui ricordavo solo il ritornello e con mia sorpresa scopro pure che parla della Passione Cristo: “che strano”, mi dico, “ricordavo il ritornello, ma niente del testo…”. Evidentemente ero troppo piccolo. Poi vedendo su internet la copertina dell LP (al alto in figura) mi sono tornati alla mente altri ricordi; ma cosa dicesse la canzone proprio non lo ricordavo….

Curioso anche, a distanza di 30 anni, vedere che fine abbia fatto questo quasi-sconosciuto artista che fece un solo, unico album dopo quel Sanremo del 1981 ed ebbe un successo strepitoso, ma poi subito cadde nel dimenticatoio. Dalle stelle alle stalle con la stessa velocità con cui è andato dalle stalle alle stelle. More

Steve Jobs: santo laico o idolatra virtuoso?

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Della morte di Steve Jobs se ne è parlato molto. Anche da un punto di vista della fede cristiana. In questa prospettiva ne ha parlato, tanto per fare qualche nome Famiglia Cristiana, Antonio Socci, La Bussola Quotidiana.  Condivido in particolare, per profondità di pensiero, il post sul blog di Antonio Spadaro, che ha rimarcato come la sua visione della vita e della morte sia assolutamente non banale. Per chi ha fede è non banale proprio perché detto da un non credente.

Al di la di certe polemiche, ci sono comunque parole (soprattutto nel ormai famoso discorso “siate affamati, siate folli”)  che possono suonare come vicine ad atteggiamenti simili a quella di certi santi. L’uomo credente non può non vedere in quelle parole  molti molti elementi cari proprio alla fede. More

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